Quando sentirò dire “uno studio italiano”, sarà un grande evento, perchè per l’ennesimo post su questo blog vi porgo la notizia di uno studio Britannico, di luglio 2009.Richard Stephens è il fautore di questa ricerca, che ha preso piede quando allo stesso scienziato è accaduto un incidente domestico, chissà magari il classico martello sul “pollicione” o la mensola in testa.Lo studio si è svolto su 64 volontari con il compito di immergere il braccio in un contenitore contenente acqua ghiacciata, si è riscontrato che “sparare a zero” urlando ha effetto antidolorifico, o meglio, la sopportazione del dolore aumenta di almeno 1 minuto circa (duranta di immersione di 2 minuti circa) rispetto a chi, come si dice, soffre in silenzio (durata di immersione 1.15 min).questo non significa che da ora dobbiamo lanciare bestemmie come se nulla fosse;magari prendere esempio dal buon flanders dei “simpson”, urlare che ne so, un “PORCA MELA” tutti insieme.poi insomma, vedete voi come gestire il vostro credo.Per tutti gli sbadati, da adesso fate attenzione a come vi muovete, ma se sfortuna vuole..”tirate un urlo enorme”!Mi raccomandco lo voglio sentire da casa mia.
Lorenzo













