L’espressione del proprio corpo dettata da una giusta alchimia di note. Lasciarsi andare e seguire solamente l’istinto mettendo in pratica comunque, una corretta esecuzione tecnica; è pur sempre una disciplina sportiva, la Danza. Variegato è il mondo del Ballo, più svariate sono le specialità e gli stili seguiti (latino,hip hop,classica..); Ognuna di queste ultime è caratterizzata in principio da una storia, un gruppo etnico e un significato. La creatività e l’espressione globale del nostro pensiero,sentimento ed emozione la si può far emergere in modi infiniti.Vi propongo uno stile di Ballo veramente originale; Potrebbe essere anche un modo per rendere più disinvolte quelle persone irrigidite da un certo “blocco psicologico“, ed renderle più vicine al ballo; In fondo basta seguire le parole
Ieri sera, tra una battitura e l’altra al Pc, il mio orecchio ha subito anticipato l’occhio nel riconoscere alla Tv una serata “d’Oscar made in Italy”; Interessato ho abbandonato la tastiera e mi sono goduto i prodotti del Cinema Italiano. Peccato che la trasmissione sia stata mandata in onda in seconda serata sulla Rai, non essendo in diretta ha comportato visibili e fastidiosi “tagli netti” durante i ringraziamenti e le premiazioni di tutti i candidati. La serata è stata presentata da Tullio Solenghi, emozionato e forse poco brillante se non a sprazzi; Che abbia mantenuto un certo stile? Il David di Donatello premia svariate categorie cinematografiche, dal truccatore al produttore di film. Ospiti illustri hanno attraversato il palcoscenico dell’Auditorium di Roma, tra questi la coppia Bud Spencer e Terence Hill, visibilmente emozionati e commossi per aver ricevuto il meritato David Speciale alla Carriera. Tra i partecipanti anche tantissimi giovani vogliosi di emergere nell’Arte del grande schermo, tra questi Valerio Mieli con la sua opera “Dieci Inverni” e anche Laura Bispuri con il suo cortometraggio “Passing Time”.Il Cinema purtroppo non è solo quello che noi possiamo apprezzare come prodotto finito, dietro ad esso esistono difficoltà economiche, le stesse che tediano ogni giorno la maggior parte della popolazione; L’Onorevole Luca Barbareschi interviene sui tagli apportati a spese dei “dipendenti del Cinema”: “ci stupiamo quando le compagnie aeree lasciano a casa centinaia di lavoratori, ma non si è mai parlato delle migliaia di operatori cinematografici nelle stesse condizioni”; Si rivendica uno stesso diritto e riconoscimento come verso qualsiasi altro impiego, fare Cinema è un lavoro!
Chiudiamo un attimo questa parentesi profonda; Ora vi elenco i David di Donatello 2009/2010 consegnati:
MIGLIOR FILM:
“L’UOMO CHE VERRA’”
prodotto da Aranciafilm (Simone Bachini, Giorgio Diritti), RAI Cinema
per la regia di Giorgio Diritti
MIGLIORE REGISTA:
Marco BELLOCCHIO
“Vincere”
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE:
Valerio MIELI
“Dieci inverni”
MIGLIORE SCENEGGIATURA:
Francesco BRUNI, Francesco PICCOLO, Paolo VIRZÌ
“La prima cosa bella”
MIGLIORE PRODUTTORE:
Aranciafilm (Simone Bachini, Giorgio Diritti), RAI Cinema
“L’uomo che verrà”
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA:
Micaela RAMAZZOTTI
“La prima cosa bella”
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA:
Valerio MASTANDREA
“La prima cosa bella”
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA:
Ilaria OCCHINI
“Mine vaganti”
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA:
Ennio FANTASTICHINI
“Mine vaganti”
MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA:
Daniele CIPRÌ
“Vincere”
MIGLIORE MUSICISTA:
Ennio MORRICONE
“Baarìa”
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE:
“Baciami ancora”” musica di Jovanotti, Saturnino Celani, Riccardo Onori testi di Jovanotti, interpretata da Jovanotti
“Baciami ancora”
MIGLIORE SCENOGRAFO:
Marco DENTICI
“Vincere”
MIGLIORE COSTUMISTA:
Sergio BALLO
“Vincere”
MIGLIORE TRUCCATORE:
Franco CORRIDONI
“Vincere”
MIGLIORE ACCONCIATORE:
Alberta GIULIANI
“Vincere”
MIGLIORE MONTATORE:
Francesca CALVELLI
“Vincere”
MIGLIORE FONICO DI PRESA DIRETTA:
Carlo MISSIDENTI
“L’uomo che verrà”
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI:
Paola TRISOGLIO e Stefano MARINONI per Visualogie
“Vincere”
MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA:
” IL CONCERTO”
Radu Mihaileanu (BIM)
MIGLIOR FILM STRANIERO:
“BASTARDI SENZA GLORIA”
di di Quentin Tarantino (Universal)
MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO:
“LA BOCCA DEL LUPO”
di Pietro Marcello
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:
“PASSING TIME “
di Laura Bispuri
DAVID SPECIALE ALLA CARRIERA:
Tonino guerra, Lina Wertmüller, Bud Spencer e Terence Hill
Eppure l’idea ti viene osservando quello che ti circonda; io credo che Shonda Rhimes per creare Grey’s Anatomy si sia fatto un giro anche tra alcuni ospedali italiani.
Sabato 24 Aprile; Si è registrato il pienone durante il concerto del famoso gruppo…(non prendetemi per mal informato, ma che tipo di musica fanno?) Prodigy al 105 Stadium. Il programma prevedeva la visione del concerto per poi passare la nottata in qualche discoteca della zona; va bene, però evidentemente alcuni dei ragazzi ha forse preferito passare non solo la nottata ma anche la mattinata al Pronto Soccorso, quando si dice un cambio di tendenze obbligate.
Chi risiedeva nella saletta d’attesa ha così commentato: “é praticamente stato un attacco di zombie viventi, finivano di visitarne uno e ne arrivavano altri 2, decine e decine di persone senza segni di vita, i cosiddetti “morti apparenti”.
E’ evidente come anche gli etilometri si siano rifiutati di farsi soffiare dentro i loro circuiti.
“Volavano scommesse sul tasso alcolico presente nel sangue, alcuni 18enni viaggiavano su valori tipo 1.98 quando sappiano che il limite massimo è 0.5”
Dopo 3-4 ore di sano ricovero, il “fuggi-fuggi” generale ha preso il sopravvento, a volte è meglio una lavanda gastrica piuttosto che fare i conti con l’ira di un genitore.
“dicevano “zio boiler adesso chiamano i miei” e si intravedeva nei loro occhi accenni di pentimento su quello che avevano fatto..”
A “gioco” finito, troviamo qualche branda maculata da vomito e fango, qualche camicia dimenticata tra le varie cose e il brutto ricordo degli inservienti che dovranno pulire il tutto.
Complimenti a chi ogni giorno e ogni notte deve “combattere” quelle persone irrispettose verso la vita e il proprio corpo. Grazie a tutta l’equipe del Pronto Soccorso per il lavoro svolto fin’ora.
Saggio e banale pensiero fisso come prima regola della nostra vita: “non importanta se sei una celebrità o se hai la più preziosa etichetta addosso, perchè la salute viene prima di tutto e di fronte ad essa siamo tutti uguali“.Per qualcuno magari può essere un fattore “sorvolabile”, magari anche in modo presuntuoso o forse per motivi pubblicitari.Sto parlando di Marilyn Manson, che poche ore fa ha ammesso di essere affetto da influenza suina.A confermare la malattia è stato un medico che la star descrive come “vero”..beh, di solito frequenti medici finti?mah.La notizia è stata resa nota sul suo personale fan club di Facebook: “mi è stata diagnosticata, da un vero medico, l’influenza suina”..il cantante prosegue con un triste “purtroppo sopravviverò”..no comment, purtroppo la mamma dei cretini è sempre incinta.
Possiedo una bellissima panda bianca dell’80′; qualche anno fa l’avrei lanciata dalla prima voragine più vicina a casa mia, ora, il tempo ha fatto maturare la vettura, più o meno come un buon vino.Sicuramente è tutt’ora una vecchia panda sgangherata ma ogni anno che passa ha sempre più un valore aggiunto, ne riparleremo tra qualche anno, prevedo un “500″ bis!Questo è solo un piccolo esempio di come il tempo e il cambiare degli eventi possano rendere importante cose e oggetti che, se andassimo ad analizzare razzionalmente non gli daremmo neppure una “cicca”.Uno di questi fattori “magici”, di mutamento del valore, è dovuto aimè, alla morte della “mano” che ha caratterizzato quel determinato oggetto, come avviene per i pittori.”L’opera” attuale a cui voglio mettervi a conoscenza è un guanto usato da Michael Jackson, lanciato dal cantante ai propri fan durante un concerto a Melbourne nel lontano 1996, il fortunato che si è “arraffato” il guanto, lo ha custodito gelosamente fino l’8settembre 2009, prima che non fosse battuto all’asta per 57.600 dollari australiani (34mila euro) a favore dell’Hard Rock hotel and casinò di Las Vegas.La cosa buffa è che a metterlo all’asta non è stato chi quella sera è riuscito a effettuare la fantastica presa dalla folla, ma bensì sua madre..ahi ahi ahi come sarà finita?
Già stabilite le date del Tour dell’immenso Vasco, il Rocker di Zocca ha aggiunta nuove date a quelle già stabilite: 11 e 12 ottobre a Pesaro, 21 e 22 ottobre ad Ancona, 11 e 12 aprile a Torino, 15,16,20 e 21 febbraio a Milano.I nuovi tagliandi sono già in vendita.Molto probabilmente sarò ad assisterlo al concerto di Pesaro, in vesti un pò da critico non qualificato e amatore della buona musica Rock, soprattutto se Italiana.Beatles o Rolling Stone?Ligabue o Vasco Rossi?..in quanti abbinamenti abbiamo dovuto esprimere il nostro gradimento per un solo artista;beh, io dico sono straordinari sia i Beatles che i Rolling Stone, sia Ligabue che Vasco Rossi.Ogni artista da qualcosa di sè, di diverso dall’altro.La mia personale opinione, vede la freccetta di compiacimento verso Ligabue (partiamo dal presupposto che non ho mai visto ne Liga ne Vasco dal vivo); però la musica dal vivo affascina sempre, diverso è il CD registrato e un concerto tra le sensazioni dei migliaia di fan,l’odore,il sudore e il sound, soprattutto se il palco è occupato da un mito della storia del rock italiano;E’ qualcosa da fare nella vita prima o poi, non posso mancare all’appuntamento, anche se Vasco quando canta mi sembra un tossico malato che parla al niente.Godiamoci quindi questo Live tutto da scoprire, che sicuramente trasmetterà una marea di emozioni.Magari poi mi ricrederò sull’artista.Dove le parole non riescono ad arrivare..ecco che inzia la musica.
Presidente Berlusconi,
sono un cantante, l’ultima persona al mondo autorizzata a parlare di povertà estrema. Sono un privilegiato, un po’ viziato, e tendo all’egocentrismo, ma da anni sostengo le iniziative per conseguire gli «obiettivi del millennio». Oggi approfitto dell’ospitalità di Vanity Fair per scriverle questa lettera, a nome di quelli che difendono quegli obiettivi e hanno argomenti molto seri e credibili per farlo. Loro ci mettono il lavoro, io la visibilità.
Si avvicina il G8 e l’Italia è di nuovo il Paese ospite, dopo esserlo stato nel 2001 a Genova. In quell’occasione lei fu promotore del Fondo globale per la lotta all’Aids, tubercolosi e malaria. Le sue iniziative influenzarono gli altri grandi. Grazie a quelle decisioni, oggi ci sono migliaia di bambini in più nelle scuole africane, e quei bambini saranno i giovani che guideranno lo sviluppo dei loro Paesi.
[..] Il Fondo globale per la lotta all’Aids stabilisce un budget in base alle promesse di pagamento dei governi, e in base a quel budget acquista medicinali, prepara il personale, costruisce strutture, progetta il futuro. Se questi soldi non arrivano, crolla tutto, e viene meno l’energia vitale che è necessaria a sostenere la fiducia delle persone.
Le organizzazioni non governative fanno molto, come pure i missionari, raccogliendo le donazioni spontanee che arrivano dalla nostra parte del mondo. Ma solo con l’impegno della politica al più alto livello si può sperare di raggiungere i famosi «obiettivi del millennio». Una sua iniziativa al prossimo G8, allora, può essere determinante.
So bene che rispettare gli impegni non è semplice in un momento come questo, ma tagliare gli aiuti ai Paesi poveri durante una crisi economica globale è tra le altre cose anche un errore politico.[..]
Le ricordo poi che le politiche di cancellazione del debito e di lotta alla povertà in questi anni hanno dato moltissimi frutti. Se lei a L’Aquila, città che oggi è simbolo di emergenza e di solidarietà, ristabilisse il suo ruolo personale di capofila dei leader impegnati nella lotta alla povertà estrema, non farebbe un gesto di carità (che non spetta alla politica) ma un grande gesto di giustizia e di patriottismo. Che cosa c’entra il patriottismo con gli aiuti a gente di altri Paesi? Io un’idea ce l’ho, provo a sintetizzarla. Lei ha sempre dichiarato di tenere in altissima considerazione i bisogni e i sogni delle nuove generazioni. I ragazzi – lo sa perché ha figli giovani, e perché ha ancora una grande energia – hanno bisogno di orizzonti ampi per immaginare il proprio futuro, per trarre forza da investire nella progettazione del domani. Non è una questione di destra o di sinistra, ha a che fare con quel terreno condiviso (il common ground di cui parla spesso il suo amico Obama) su cui si fonda la forza di un Paese. Crescere in un Paese che si fa promotore di una politica di aiuti internazionali nuova e forte, indipendente ma inserita in un progetto mondiale, che guardi al futuro del pianeta con fiducia e speranza, è ciò di cui le nuove generazioni hanno bisogno.
Ne hanno bisogno i nostri giovani: per credere in se stessi, per non sentirsi prigionieri di una visione del mondo cupa e cinica che non regge più, che non seduce più nessuno, perché porta alla paura, e la paura è nemica di ogni genere di sviluppo.
[..] Qualche anno fa lei creò un partito che, con un’intuizione delle sue, chiamò Forza Italia. Con quel nome ha sbaragliato il campo della politica e coinvolto milioni di italiani. Ora potrebbe allargare l’inquadratura e proporre la nascita di «Forza Mondo». Sarebbe una grande idea, l’annuncio di un nuovo miracolo. Servirebbe a salvare vite umane e a restituire dignità al ruolo della politica, che è anche quello di evitare che bambini possano morire per malattie facilmente curabili.
Oggi la povertà estrema può essere sconfitta. Lei può fare moltissimo al prossimo G8, signor presidente. È una grande occasione per l’Italia. Da italiano felice di esserlo, le chiedo di riportare gli «obiettivi del millennio» al centro del tavolo di discussione. So di essere un cittadino privilegiato e non un militante sul campo, un medico, un operatore umanitario: approfitto dell’ospitalità di questo giornale per parlare a nome loro. So anche che questo è un argomento con poco appeal elettorale. So che la gente spesso cambia canale quando sente parlare di Africa. Ma le cose stanno cambiando, e hanno iniziato a cambiare anche grazie alle sue scelte in quel G8 del 2001. Si tratta di riprendere quel discorso e di portarlo avanti. Di realizzare i sogni traditi.
Grazie, presidente Berlusconi.
Si è spento prematuramente uno dei miglior interpreti, se non il migliore, della musica Pop mondiale.Alla vigilia del suo nuovo Tour composto da ben 50 date, il re del pop sembra così aver “disdetto l’impegno”, la volontà di qualcuno lo ha spinto a cambiare luogo, sicuramente anche da là riscontrerà un gran successo..se già non lo conoscevano.A stroncare l’artista si pensa sia stato un infarto improvviso, il malore ha colpito Jackson nella sua casa di residenza, con lui era presente il fratello.Tutti erano a conoscenza dei suoi problemi ai polmoni e alla pelle, per via delle sue numerose operazioni chirurgiche.L’avvocato e portavoce della famiglia di Michael Jackson, Brian Oxman, dichiara che la pop star abbia, probabilmente, abusato di farmaci “utili” per preparsi allo stressante tour, questo sarà solo l’autopsia a confermalo.Noi tutti non possiamo colpevolizzare una persona per gli scandali attribuiti, non sappiamo realmente cosa sia successo in quel periodo, ma una cosa è certa, la classe non si discute..e con questa, ha graffiato la storia.Ciao Micheal
Successo del maxiconcerto voluto dalla Pausini a San Siro, dove ha riunito ben 41 cantanti in un toure de force di 8 ore, con un mix di stili musicali, tra gli artisti Gianna Nannini,Elisa,Irene Grandi,Giorgia,Carmen Consoli e tante altre.Brave ragazze!Questo è quello che può fare la Musica con i suoi poteri illimitati; l’iniziativa ha raccolto ben 1,5milioni di euro, cifra destinata a favore dei terremotati dell’Abruzzo.Lo stadio di San Siro ha così raccolto 55mila persone, dando una pedata nel sedere a Italia-Brasile che ci ha fatto un pochino vergognare, partita giocata la sera stessa del concerto.Rimanendo in tema di “sfide”, le nostre cantanti italiane battono simpaticamente il concerto organizzato a Roma sempre per scopi benefici, da parte della sponda maschile della musica italiana.Il concerto saluta i suoi fans con “il mio canto libero“, cantato da tutte le 41 artiste presenti.Una Musica può fare..